
Riunione transnazionale di lancio a La Rochelle, 28 e 29 gennaio 2026.
Il 28 e 29 gennaio 2026, i cinque partner del progetto Youth AI Lab si sono riuniti a La Rochelle per il loro primo incontro transnazionale. Ospitate dal Centre Social et Culturel Vent des îles, queste due giornate hanno segnato il lancio ufficiale della nostra avventura europea.
I rappresentanti del L.A.B (Francia), dell’Università Autonoma di Barcellona (Spagna), di Perlatecnica (Italia), di Digitale Wolven (Belgio) e del Centre Social et Culturel Vent des îles (Francia) si sono ritrovati attorno a un’ambizione comune: aprire la scatola nera dell’IA generativa affinché i giovani in Europa possano appropriarsene e interrogarsi sui suoi usi e sui presupposti che la accompagnano.
Tra pianificazione strategica e brainstorming creativo, ogni partner ha presentato il proprio modo di organizzare i laboratori a livello locale. È proprio questa varietà di approcci a rendere il progetto così ricco. Corsi interattivi extrascolastici a Napoli, sessioni intensive in classe a Barcellona, laboratori doposcuola in Belgio, incontri mensili e settimane intensive in Francia: ogni partner costruisce un percorso su misura per i propri giovani. I laboratori sono stati pensati per accogliere ragazze e ragazzi dai 12 ai 18 anni, affiancati da mentor tra i 18 e i 25 anni — dottorandi, studenti di ingegneria e giovani professionisti del digitale. Il programma prevede di comprendere il funzionamento dell’IA generativa, costruire modelli linguistici propri e metterli al servizio di progetti civici e sociali.
L’Università Autonoma di Barcellona ha posto le basi della strategia di valutazione: questionari prima e dopo i laboratori, sia per i partecipanti sia per i mentor, riguardanti le competenze in materia di IA, le competenze trasversali, la motivazione e la soddisfazione. Il consorzio ha inoltre adottato la metodologia del «Maker Skill Tree» per seguire i progressi dei giovani, dalla scoperta alla creazione. Per quanto riguarda il calendario, sono previste valutazioni a giugno e dicembre 2026, nell’estate 2027 e poi nel febbraio 2028, con un monitoraggio dei percorsi dei partecipanti e interviste video per documentare i risultati raggiunti.
Nei mesi successivi, la Francia ha avviato le prime attività sul campo con i giovani, seguita poi da Italia, Spagna e Belgio. Le idee delineate a La Rochelle — dalla creazione di chatbot all’esplorazione dell’etica dell’IA — hanno così iniziato a prendere forma nei diversi laboratori locali.
Al di fuori delle sessioni di lavoro, i partner hanno scoperto La Rochelle attraverso un percorso Tèrra Aventura: una caccia al tesoro a grandezza naturale che unisce enigmi e patrimonio locale. Un ottimo modo per rafforzare lo spirito di squadra passeggiando tra i vicoli e il porto della città.

Percorso di gruppo Tèrra Aventura a La Rochelle.